Memoria e futuro, Avezzano punta sui giovani: saranno loro i protagonisti del 4 Novembre
Foto d'archivio
Per le strade del centro, la “corsa” gloriosa della Fanfara dei Bersaglieri di Monteleone Sabino. Parteciperà alle celebrazioni il Prefetto della Provincia dell’Aquila. Il sindaco Giovanni Di Pangrazio: “Siamo una comunità coesa, in cui i giovani cercano e trovano il loro posto nel mondo”
AVEZZANO – L’amministrazione comunale di Avezzano e il Consiglio permanente delle Associazioni d’Arma della città invitano tutti i cittadini a partecipare alle celebrazioni per il 4 Novembre 2026, Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
Due le piazze coinvolte dalla cerimonia che rievoca pubblicamente l’alto sacrificio dei soldati italiani: Piazza Risorgimento e Piazza della Repubblica. Tra i 1915 e il 1918, quasi 5 milioni di figli, fratelli, mariti e padri vennero mobilitati per la Grande Guerra: tra essi, figuravano anche 250mila diciottenni. Quest’anno, alla celebrazione di Avezzano prenderà parte anche il Prefetto della Provincia dell’Aquila, Vito Cusumano, accompagnato dal Questore, dai Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia Di Finanza e dei Vigili del Fuoco e dal Comandante del Comando Militare Esercito Abruzzo Molise.
Proprio presso Piazza della Repubblica, sorgerà un “villaggio della legalità”, con unità, veicoli e mezzi schierati delle varie Forze Armate, non armate e Forze dell’Ordine. La giornata di commemorazione incomincerà alle ore 9.30 presso Piazza Risorgimento con l’adunanza delle autorità civili e militari, delle associazioni d’arma, dell’Università degli Studi di Teramo e delle varie scolaresche.
Qui farà il suo ingresso la Fanfara dei Bersaglieri di Monteleone Sabino, diretta dal Capo Fanfara Bersagliere Simone Principessa. “Per la celebrazione di quest’anno – afferma il sindaco Giovanni Di Pangrazio – accogliamo anche un altro ospite, in rappresentanza delle Forze Armate ovvero il Capo di Stato Maggiore della Brigata Sostegno Aviazione dell’Esercito Colonnello Guido Bulsei, paracadutista con forti radici marsicane. Il Colonnello, che è nato proprio ad Avezzano, ha guidato nel corso della sua carriera la “Folgore” e l’Italair, unica unità di volo interforze italiana all’Estero e più longeva unità operativa nell’ambito delle missioni internazionali. Assieme, ricorderemo i due militari italiani e i due componenti del Corpo militare volontario della Croce Rossa che hanno perso di recente la vita a causa dell’elicottero precipitato in Bosnia. Ringrazio l’Unici e tutte le associazioni d’arma per il loro costante e straordinario impegno per le celebrazioni nazionali militari. Quest’anno vogliamo dare ancora di più voce ai giovani, in rappresentanza del mondo universitario e del mondo scolastico. Saranno loro a raccontarci il rapporto tra divise, senso di sicurezza e territori. I ragazzi ad Avezzano, quasi in controtendenza rispetto al panorama nazionale, partecipano attivamente alla vita politica e di comunità della città e questo deve essere un orgoglio”.
Ad accompagnare musicalmente i vari momenti intensi del 108° anniversario della Vittoria, la Banda Città di Avezzano – associazione bandistica Castelnuovo. Il programma della giornata del 4 novembre proseguirà con la Santa Messa, alle ore 10.30, in Cattedrale, in onore di tutti i caduti delle guerre e, a seguire, con il corteo.

Torna a sfilare per le strade del centro-città anche il tricolore gigante del Gruppo Alpini di San Pelino, che verrà condotto dalle penne nere e dagli Alfieri della Repubblica di Avezzano: gli alunni e le alunne della classe 3^ B dell’I.C. “Vivenza-Giovanni XXIII”. L’inno d’Italia, infine, verrà suonato in maniera del tutto esclusiva dalla “Majobanda”: la banda degli studenti musicisti dell’IIS “Ettore Majorana”.
COMUNICATO STAMPA
