Ospedale Mazzini di Teramo, svolta nella cura della fibrillazione atriale: introdotta l’ablazione PFA di seconda generazione
TERAMO – L’ospedale ‘Mazzini’ di Teramo consolida la propria posizione nell’innovazione cardiovascolare, diventando il primo centro in Abruzzo e il secondo nel Centro-Sud Italia a introdurre un sistema di ablazione a campo pulsato (PFA) di seconda generazione per il trattamento della fibrillazione atriale.
L’équipe della Cardiologia, diretta da Franco De Remigis all’interno del Dipartimento Cardiovascolare guidato da Filippo Santarelli, ha eseguito con successo le prime quattro procedure con questa tecnologia d’avanguardia.
Gli interventi sono stati condotti dall’elettrofisiologo Manuel Conti, insieme ai colleghi Giulia Befacchia, Giuseppe Simeti, Lorenzo Imparato e all’équipe infermieristica.
I primi pazienti trattati – quattro uomini tra i 41 e i 62 anni provenienti dalle province di Teramo, Chieti e Pescara – soffrivano di fibrillazione atriale parossistica e sono stati dimessi in ottime condizioni dopo 48 ore.
La tecnologia PFA utilizza impulsi elettrici di brevissima durata al posto del caldo o del freddo tradizionali, agendo in modo selettivo sul tessuto cardiaco e riducendo drasticamente il rischio di lesioni alle strutture circostanti.
“Portiamo a Teramo tecnologie evolute in contemporanea con i principali centri internazionali”, sottolinea il dottor Conti.
Soddisfatto il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia: “Un risultato che conferma il nostro ruolo nell’avanguardia clinica e garantisce ai cittadini abruzzesi cure di altissimo livello senza dover lasciare la regione”.
