Paura sui Monti Lepini, cala il buio e perde l’orientamento: escursionista salvato in extremis dall’elicottero della Finanza
RIETI – Momenti di apprensione nella serata di ieri lungo la catena montuosa dei Monti Lepini, nel Frusinate, dove un escursionista rimasto disorientato a quota 900 metri è stato tratto in salvo grazie a un’operazione congiunta del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Antrodoco e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, in sinergia con il C.N.S.A.S. Lazio.
La richiesta di intervento è scattata a seguito della chiamata del malcapitato al Numero Unico di Emergenza 112. L’escursionista è riuscito a fornire in tempo utile le proprie coordinate GPS: un dettaglio fondamentale che ha permesso ai tecnici di localizzare con esattezza il punto in cui si trovava. La situazione richiedeva la massima tempestività, data l’imminente oscurità e il rapido abbassamento delle temperature della notte.
Attivato il protocollo regionale di intesa tra la Guardia di Finanza e il C.N.S.A.S., è stato richiesto l’intervento aereo. Alle ore 20:30 circa, dall’aeroporto di Pratica di Mare è decollato l’elicottero “Volpe 524” del Gruppo Addestramento Aeronavale, con a bordo un equipaggio specializzato composto da due piloti, un verricellista e un aerosoccorritore, mentre a terra si muoveva in parallelo una squadra del C.N.S.A.S.
Una volta individuato il target, l’aerosoccorritore si è calato sul posto e ha effettuato il recupero della persona mediante una verricellata in doppia con dispositivo “pannolone”. L’escursionista è stato quindi trasportato e sbarcato nel campo sportivo più vicino, dove ad attenderlo era presente un’ambulanza del 118 per i primi accertamenti sanitari.
L’operazione, conclusasi con il rientro alla base dell’equipaggio, ha evidenziato ancora una volta l’importanza dell’integrazione e del coordinamento tra i vari organismi di soccorso per la tutela della vita umana in ambienti impervi.
