Pescara. Controlli anti-Covid. La Polizia denuncia un esercente per oltraggio e resistenza e minacce a pubblico ufficiale

PESCARA – Ha protestato vivacemente e veementemente contro i poliziotti che stavano effettuando i controlli anti-Covid nelle ore della movida a Pescara, esercente denunciato e multato dalla Polizia.

I fatti sono avvenuti ieri sera, nel corso del dispositivo interforze finalizzato alla verifica del rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di contenimento e contrasto del COVID-19 nei luoghi della movida pescarese, come pianificato in fase di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le pattuglie preposte al controllo di piazza Muzii, via Battisti e zone limitrofe hanno constatato inizialmente una bassa affluenza di persone dovuta alle cattive condizioni meteo. Nei pressi dei locali dove gli avventori hanno cercato riparo sotto le pensiline e ciò ha inevitabilmente creato situazioni di momentaneo assembramento. Gi agenti, quindi, hanno agito in maniera rapida, attraverso opera di mediazione, sia con i clienti che con i gestori dei locali, portando, senza particolare difficoltà al ripristino del dovuto distanziamento.

In tale contesto, però, intorno alla mezzanotte, sono stati invitati al ripristino del distanziamento i clienti che sostavano all’esterno di un locale. Mentre gli avventori hanno eseguito serenamente e immediatamente le indicazioni, il titolare del locale, in evidente stato di alterazione alcolica, ha iniziato ad avanzare proteste verso gli operanti che, poco dopo, sono sfociate in oltraggi, minacce ed azioni di resistenza. L’esercente pescarese, inevitabilmente, è stato così denunciato per oltraggio, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per la manifesta ubriachezza in luogo pubblico e per non aver rispettato l’obbligo di indossare il D.P.I. secondo quanto previsto dalla D.L. nr. 33 del 16.05.2020.

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