Recuperato il corpo del bagnante inghiottito dalle acque del Lago di Barrea

BARREA – E’ stato ritrovato, dopo tre giorni di ricerche ininterrotte, il corpo del trentunenne romano inghiottito dalle acque del Lago di Barrea.

Dopo quasi 72 ore di incessante ricerche, infatti, alle ore 14 di oggi, i sommozzatori dei Vigili di Fuoco, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri hanno recuperato il corpo senza vita dell’uomo trentanovenne che dal primo pomeriggio del 22 agosto era scomparso nelle acque del lago di Barrea sotto gli occhi dei due figli di otto e dieci anni con i quali stava trascorrendo un pomeriggio di svago.  Il dispositivo di soccorso ha lavorato ininterrottamente fin dalle primissime ore.

Le operazioni, rese particolarmente complesse dalla scarsa visibilità in profondità, dalla presenza di vegetazione e dalla corrente del fondo del bacino, hanno reso necessario anche il concorso dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma, Firenze e Teramo con l’ausilio di attrezzature di ricerca subacquee di ultima generazione, unitamente ai sommozzatori della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, che hanno individuato il corpo.

Dopo il recupero, la salma è stata trasportata presso l’ospedale di Castel di Sangro per gli accertamenti di rito coordinati dalla procura di Sulmona.

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