Rete Ospedaliera. Fedele (M5S) contro i sindaci di Avezzano, Tagliacozzo e Pescina: «Propagandano il nulla. Marsica umiliata!»

L'immagine del post di Giorgio Fedele

Infuocato post del consigliere regionale pentastellato: «Territorio svenduto. La Marsica sarà scoperta di 150 posti letto!»

AVEZZANO – Rete Ospedaliera Regionale, se i sindaci di Avezzano Tagliacozzo e Pescina parlano di vittoria per la Marsica, il consigliere regionale di Avezzano Giorgio Fedele, del Movimento Cinquestelle, sostiene il contrario.

Fedele, in un infuocatissimo post sui social, parla di Marsica svenduta, cittadini ingannati per essere assoggettati al centrodestra che governa la Regione e un territorio che avrà un numero di posti letto inferiore di 150 unità rispetto al necessario.

Questo il testo dell’intervento di un Giorgio Fedele davvero molto arrabbiato: «“Il lavoro di squadra”, commentano i Sindaci Di Pangrazio, Giovagnorio e Zauri, a fine riunione, “ha prodotto buoni risultati: la maggior parte delle nostre richieste per riequilibrare la bozza iniziale, penalizzante per la Marsica, sono state accolte”.

FALSO!!! In nessun modo c’è stato un riequilibrio di una bozza di rete ospedaliera che è e resta uno schiaffo in faccia a tutti i cittadini di questa provincia!

“I sindaci di Avezzano, Pescina e Tagliacozzo

hanno già alzato la bandiera bianca

senza neanche provare a combattere”

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto”, concludono, “ora chiediamo a tutte le forze politiche di sostenere il quadro definito per la Marsica e approvarlo in Consiglio regionale.”

MAI!!! Non sosterrò mai un progetto di riordino della rete ospedaliera che MORTIFICA ed UMILIA il nostro territorio. Anzi, lo combatterò fino alla fine. Io sono chiamato a fare gli interessi dei cittadini e non a svendere per l’ennesima volta questo territorio. Devo prendere atto che i Sindaci di Pescina, Avezzano e Tagliacozzo hanno già alzato la bandiera bianca senza neanche provare a combattere.

Quello che è peggio, è che hanno scelto di mettersi a disposizione del centrodestra che governa Regione Abruzzo per plagiare i cittadini, provando a nascondere la nefandezza di un progetto che lascia solo le briciole al nostro territorio… e forse neanche quelle.

Prendetevi due minuti per leggere quanto segue se volete sapere veramente come stanno le cose e se siete stufi di essere presi in giro da chi dovrebbe tutelarvi!

Il tema è complesso ed è ancora più delicato. Parliamo di ridisegnare la sanità che vivremo quantomeno per i prossimi 5 anni in Marsica, come nel resto della provincia. Il progetto pensato dal centrodestra è da IRRESPONSABILI come lo sono coloro che oggi chiedono di sostenerlo.

Il principale aspetto da tenere presente sono i posti letto a disposizione, che rappresentano la capacità di gestire e soddisfare la domanda di salute che proviene da un territorio. Per capirci parliamo della capacità che ha un ospedale di ricoverare chi ne ha bisogno evitando che rimanga ore o giorni in pronto soccorso su di una barella, oppure di far scorrere in tempi ragionevoli tutti quei ricoveri programmati (ovvero necessari ma non urgenti).

La pandemia che stiamo ancora affrontando ci dovrebbe aver insegnato che è impensabile recuperare delle evidenti mancanze nel sistema sanitario durante un’emergenza e che, fra le varie Asl abruzzesi, sussistono enormi disparità in termini di servizio. Prima fra tutte proprio la nostra Asl1.

Alla luce di un contesto del genere, potendo tornare a potenziare la sanità, un governo regionale “normale” avrebbe avuto quantomeno l’obiettivo di provare a colmare queste differenze. Il centrodestra invece no.

I NUMERI

Dei 207 posti letto a disposizione per incrementare la sanità regionale:

  • 91 sono assegnati alla Asl 2 (Chieti);
  • 54 sono assegnati alla Asl 3 (Pescara);
  • 47 sono assegnati alla Asl 4 (Teramo);
  • 15 sono assegnati alla Asl 1 (L’Aquila).

Il risultato di questa ennesima assurda scelta che abbandona ancora una volta le aree interne della regione è il seguente.

Ogni 1.000 abitanti le Asl avranno a disposizione:

  • 3,14 posti letto Teramo;
  • 3,12 posti letto Chieti;
  • 2,71 posti letto Pescara;
  • 2,02 posti letto Marsica.

Con una media regionale di 2,99 posti letto pubblici ogni 1.000 abitanti, la Marsica si troverà scoperta di circa 150 POSTI LETTO. Se si tiene presente che l’Ospedale di Avezzano, che serve tutto il territorio, ha sulla carta una dotazione di 228 posti letto, l’enorme divario in termini di servizio sanitario risulta LAMPANTE!

Il J’Accuse di Giorgio Fedele

Giorgio Fedele

Sono anni che denuncio questo atteggiamento di abbandono che il centrodestra ha nei confronti della Asl 1 e della Marsica. Se volete approfondire il tema della rete ospedaliera, qui trovate il dettaglio delle mie denunce e quello che deve essere fatto se si vuole realmente “riequilibrare” la nuova rete ospedaliera che Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia vogliono approvare.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2954798458140956&id=2021135214840623&sfnsn=scwspmo

Quanto ai tre Sindaci quello che vi posso dire è che stanno spacciando per una vittoria una grave sconfitta per tutta la Marsica. Quello che dicono di aver ottenuto è quello che già prevede la bozza del centrodestra. Non avendo né lottato né ottenuto nulla, scelgono di propagandare il NIENTE!

Più “furbi” di loro sono gli altri Consiglieri regionali che restano in silenzio facendo finta che nulla stia accadendo. Siccome non pretendo di essere creduto sulla parola e mi piace parlare “carte alla mano”, nei prossimi giorni farò un focus sui tre presidi di Avezzano, Pescina e Tagliacozzo».

1 thought on “Rete Ospedaliera. Fedele (M5S) contro i sindaci di Avezzano, Tagliacozzo e Pescina: «Propagandano il nulla. Marsica umiliata!»

  1. Concordo totalmente con le critiche severe avanzate dal consigliere regionale 5 stelle Fedele sul cosiddetto riequilibrio della bozza sanitaria di cui si vantano i sindaci, dopo l’incontro in regione con l’assessore alla sanità. E’ evidente che siamo ancora alle promesse, senza nulla di concreto e non si comprende l’enfasi di alcuni amministratori importanti.
    L’assessore si è impegnata a recepire alcune delle modifiche indicate ma finora nessun provvedimento è stato approvato dalla regione e , visti i precedenti, tutto lascia prevedere che se ne farà poco o nulla.
    Osservo un limite profondissimo sia nel piano di riordino sanitario regionale sia nelle proposte avanzate dai sindaci: nessuna indicazione sulla pianta organica e sulla carenza di personale all’ospedale di Avezzano.
    Personale medico e paramedico ridotto all’osso e soprattutto durante la pandemia tutto il personale, con i reparti accorpati, ha dovuto “badare” letteralmente ai pazienti sia professionalmente che assistenzialmente, peraltro in maniera positiva e massacrante, ma con disagi enormi sia dei pazienti che del personale, di tutto il personale.
    Tali disagi possono solo in parte essere superati con un serio rafforzamento del personale. E i sindaci, invece di millantare un risultato inesistente finora, farebbero meglio a consultare sindacati e personale ospedaliero e concordare le migliori richieste da avanzare alla governo regionale.
    Mario Casale
    p.s. Pronto a ritirare l’osservazione se ho confuso qualche passaggio ma a che titolo il sindaco di Avezzano Di Pangrazio ha partecipato all’incontro con l’assessore regionale, essendo stato graziosamente sollevato dall’incarico il giorno prima dal prefetto, a causa della condanna a 1 anno e 4 mesi?
    Riservatezza e sobrietà proprio non ci appartengono più?

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