Roccasecca e Tagliacozzo ricordano il sacrificio dei fratelli Molle

TAGLIACOZZO – Angelo e Giuseppe Molle, due fratelli di Roccasecca, nel corso dei tragici eventi del 1944 furono fatti prigionieri insieme con altri tre giovani di Civitella Roveto dalle truppe di occupazione tedesca lungo la “linea Gustav”.

Trasferiti a Tagliacozzo, nella notte tra il 26 e 27 maggio di settantaquattro anni fa, se ne persero le tracce. Furono fucilati a poca distanza dal luogo della loro breve prigionia e di essi non si ebbero più notizie. Da oggi, nel loro paese natale, a Roccasecca, una stele ricorda il loro sacrificio per la libertà. Con una commovente cerimonia, il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco ed una rappresentanza del Comune di Tagliacozzo guidata dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, dal presidente del Consiglio Comunale Anna Mastroddi e dallo storico di Storia Patria, il professor Gaetano Blasetti, hanno ricordato il martirio dei due fratelli alla presenza dei loro familiari e dell’intera comunità locale.

La stele realizzata in rame dall’artista Nino Rezza, rappresenta le mani legate dei due giovani  con impressi gli stemmi dei Comuni di Roccasecca e Tagliacozzo. Don Antonio Molle, nipote dei due martiri della libertà, con parole toccanti ne ha ricordato i valori e le profonde virtù morali. Già nel giugno dello scorso anno, a Tagliacozzo, fu posta una lapide a ricordo dei fratelli Molle sulla strada provinciale che conduce al Santuario della Madonna dell’Oriente nei pressi del luogo dove, insieme con i fratelli Durante, furono tenuti prigionieri, seviziati e successivamente giustiziati dalla soldataglia tedesca.

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