12° Appuntamento con “Organi marsicani”. L’Organo della chiesa Santa Maria delle Grazie in Poggetello.

L’organo è posto in cantoria, sopra la porta d’ingresso. La cassa è addossata alla parete ed è ad una campata, 21 sono le canne in facciata, disposte a cuspide con ali.

La tastiera è composta da 50 tasti con la prima ottava corta. L’apertura della secreta, sul fondo del somiere maestro permette la lettura di una etichetta di carta che riporta la seguente scritta: “ THOMAS VAJOLA ROMANUS FECIT A.° DOMINI 1874

I registri posti alla destra, su due colonne verticali e inseriti con tiranti con pomelli in legno, sono i seguenti: Principale Voce Umana Flauto in ottava Cornetto ……vuoto…. Ottava Quintadecima, Decimanona, Vigesimaseconda, Vigesimasesta, Vigesimanona ….vuoto.. Tiratutti.

Vari elementi sia le canne del flauto, il crivello di legno, portano a pensare che l’organo sia antecedente alla data riportata nella secreta. Due registri sono del pedale. Il mantice veniva azionato con funi come si evince dai fori posti sul fianco destro della cassa.

Nel riportare la fonica ho inserito dei “vuoti”. Ultimamente sono emerse testimonianze del fatto che nel 1949, l’organo è stato restaurato dalla ditta Bevilacqua di Torre dei Nolfi, la quale per vari motivi, come succede in questi casi quando il restauro non è seguito da esperti, è stato eliminato un registro forse di Zampogna.

Nell’eventualità di veritiera constatazione, il possesso di questo registro avrebbe dato una forte connotazione originale e aiutato forse a datare in modo più appropriato la data di costruzione dell’organo.

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