A Capestrano la presentazione del libro di Angelo De Nicola su Teofilo Patini, il pittore che raccontò l’Abruzzo dei poveri e dei lavoratori

CAPESTRANO – La sezione abruzzese del Centro per la filosofia Italiana organizza la presentazione del nuovo libro di Angelo de Nicola “Teofilo Patini, Cronista col Pennello” per le edizioni One Group, nella collana paesaggi, presentazione in programma questa domenica 11 ottobre 2026 alle 18 presso la sala conferenze del Castello Piccolomini di Capestrano.                           

Questo libro di Angelo De Nicola scrittore, storico e giornalista, autore di importanti libri anche su Celestino V, la storia aquilana e la perdonanza celestiniana, ripercorre con grande rigore e chiarezza il percorso umano, artistico e professionale del grande artista abruzzese Teofilo Patini di Castel di Sangro , famoso per le sue opere e quadri di impegno etico, politico e sociale come L’erede, Vanga e Latte e Bestie da Soma opere capaci di raccontare con grande consapevolezza e responsabilità la realtà rurale, contadina e popolare abruzzese dopo L’unità d’Italia, nella seconda  metà dell’Ottocento, gente povera e modesta ma con i grandi valori della famiglia e del lavoro.

Teofilo Patini partendo dal contesto locale abruzzese è un artista di spessore internazionale capaci di confrontarsi con i grandi intellettuali e artisti di ambito sociale, verista e realista dell’Ottocento post-romantico, da Giovanni Verga autore de I Malavoglia e Mastro don Gesualdo a Tomasi di Lampedusa l’autore del Gattopardo da Victor Hugo l’autore de I Miserabili a Charles Dickens.                                                     

Raccontare Patini significa raccontare L’Abruzzo popolare , gente che tra tante difficoltà e povertà di ordine economico e sociale, ha sempre dimostrato grande impegno, serietà, coraggio, e l’autore ci ricorda che solo con la memoria e la conoscenza della storia, del passato, dell’identità regionale e italiana è possibile affrontare le nuove sfide della modernità.              

Di grande importanza nel libro è anche la descrizione del percorso di formazione dell’artista dall’Accademia di Belle arti a Napoli, ai viaggi a Firenze e Roma, e all’insegnamento all’Aquila. Bellissime le diverse versioni dell’Erede manifesto dell’impegno politico e sociale tra la Galleria Nazionale d’arte Moderna a Roma e Calascio,  e Bestie da Soma alla pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro . Il libro ricorda oltre alle opere del ciclo verista anche quelle di carattere sacro e religioso.           

Dialoga con l’autore Lorella di Blasio. Modera Jacopo Meccariello.   

La presentazione del libro inaugura la quinta edizione di Strade e Percorsi d’Abruzzo che continuerà a novembre con Elogio dell’imperfezione a Sulmona e a dicembre con Viaggio Attraverso L’Abruzzo Pittoresco di Edward Lear e del libro di Roberto Biondi San Francesco e L’Abruzzo per   Ianieri Edizioni, rassegna a cura del Centro per la filosofia Italiana.