Meteo Abruzzo: “Una rondine non fa primavera”. Le previsioni di Bernardi per i prossimi giorni

L’AQUILA – Dopo il freddo e la neve dei giorni scorsi, ampiamente previsti dal Meteorologo Stefano Bernardi, quella che sta per finire e, soprattutto, quella entrante sarà una settimana all’insegna dell’alta pressione e quindi del tempo soleggiato.

È stato lo stesso Bernardi a dirlo nella seguitissima diretta meteo del venerdì sera.

Tuttavia il freddo non se ne andrà del tutto, seppur resterà relegato alle ore notturne e al primo mattino. 

Il cielo stellato si unirà all’effetto Albedo dovuto alla neve caduta, laddove ancora ce n’è, creando quel cocktail capace di portare le temperature sottozero in molte località dell’Italia. 

Sugli altipiani dell’Abruzzo, addirittura, non è escluso si possano raggiungere e superare  i -20°C.

Seppur il promontorio alto-pressorio assumerà un aspetto del tipo ad Omega non deve trarre in inganno visto che trattasi di anticiclone mobile. Non ci si deve aspettare, quindi, un lungo periodo di stabilità.

All’orizzonte si intravede già, infatti, una riproposizione di correnti nord occidentali che potrebbero riportare perturbazioni atlantiche in zona mediterranea.

Il Vortice polare si sta mostrando non compatto e, come direbbe Bernardi, sta girando non in prima armonica.

Questo significa che il motore del freddo qual è il vortice polare manderà in giro variabili impazzite e tra questi lobi gelidi che non è detto possano riportare il grande freddo se non addirittura il gelo in Italia.

Insomma il tutto è da considerarsi impostato su dati di assoluta incertezza.

L’inverno potrà ancora fare la voce grossa e la parentesi di bel tempo che si aprirà, a partire da oggi, potrebbe presto chiudersi facendo del detto che non sarà una rondine a fare primavera un detto più che mai attuale.

Chi vorrà seguire la puntata meteo di ieri sera potrà farlo digitando il link https://fb.watch/iD0sN9zzKu/