Nasce ad Avezzano “Alba Teatro” una nuova associazione culturale che prende le mosse dall’esperienza dell’attore e regista Mario Fracassi
AVEZZANO – L’Associazione culturale Alba Teatro nasce ad Avezzano dall’esigenza di dare vita a una nuova struttura culturale e teatrale capace di mettere a frutto una lunga esperienza professionale e, nello stesso tempo, di aprire una nuova stagione di ricerca, progettazione e incontro. Nasce da una storia, ma non vuole semplicemente raccontarla. Nasce dalla consapevolezza che il teatro, per continuare a essere necessario, deve sapersi rinnovare, ascoltare il proprio tempo, attraversare le trasformazioni della società e tornare a costruire relazioni profonde con le persone, con i bambini e i ragazzi, con le scuole, con gli artisti e con i territori. La sede di Alba Teatro è ad Avezzano, ma la sua vocazione non è quella di chiudersi dentro un luogo. L’associazione nasce infatti con l’ambizione di essere una realtà aperta, capace di operare nella città e nella Marsica, in Abruzzo e oltre i confini regionali, costruendo collaborazioni e progettualità con teatri, scuole, enti pubblici e privati, associazioni, compagnie e artisti. Al centro di questo nuovo progetto c’è l’esperienza di Mario Fracassi, attore, regista, animatore teatrale, pedagogo e direttore artistico, che da oltre quarant’anni attraversa il mondo del teatro e, in particolare, quello del teatro per le nuove generazioni. Un’esperienza che Alba Teatro intende trasformare non in un punto di arrivo, ma in un nuovo punto di partenza.
La storia artistica di Mario Fracassi nasce proprio ad Avezzano. Durante gli anni della formazione magistrale, insieme ad alcuni compagni e insegnanti, comincia a sperimentare il lavoro teatrale con i bambini, avvicinandosi alle idee della pedagogia attiva e alla poetica di Gianni Rodari. È un incontro destinato a lasciare un segno profondo. Il teatro viene scoperto non soltanto come luogo dello spettacolo, ma come spazio di crescita, di immaginazione, di relazione e di conoscenza. Un teatro capace di parlare ai bambini senza considerarli semplicemente spettatori, ma persone, cittadini, esseri umani portatori di domande, desideri e possibilità. Nel 1981 inizia il percorso professionale con la Cooperativa Il Lanciavicchio di Avezzano, realtà con la quale Fracassi si forma come attore, animatore e regista e della quale sarà direttore artistico dal 1985 al 2001. Sono anni di ricerca, di spettacoli, di formazione e di confronto con alcuni dei protagonisti più significativi del teatro contemporaneo. Un percorso che porta alla realizzazione di numerosi spettacoli e alla partecipazione a festival e rassegne nazionali, fino ai riconoscimenti ottenuti con “Il maestro e il cerchio dei tre fratelli”, vincitore nel 1999 del Festival di Teatro Ragazzi della Città di Padova, e con “Il ragazzo e l’occhio del lupo”, premiato nel 2000 con la Rosa d’Oro. Nel 2004 arriva un ulteriore importante riconoscimento con “Hansel e Gretel”, vincitore del Premio L’Uccellino Azzurro del Festival nazionale di teatro ragazzi “Ti Fiabo e Ti Racconto” di Molfetta. Ma i premi rappresentano soltanto una parte di una storia molto più ampia. Nel corso degli anni Mario Fracassi ha lavorato in molte realtà teatrali e culturali abruzzesi e nazionali, ricoprendo incarichi di direzione artistica, regia, formazione e progettazione. Ha collaborato con il Teatro Stabile d’Abruzzo, con il Teatro Stabile d’Innovazione Florian di Pescara, con la Cooperativa Fantacadabra con associazioni e compagnie teatrali di Avezzano, Pescara, Sulmona, Città Sant’Angelo, Pratola Peligna, Montone, Alba Adriatica e numerose altre realtà.
La lunga esperienza maturata ha costruito nel tempo una precisa idea di teatro. Un teatro che non rinuncia alla qualità artistica, ma che considera la qualità inseparabile dalla capacità di creare relazione. Un teatro che non vuole spiegare il mondo ai bambini, ma offrire loro strumenti per attraversarlo. Un teatro che non si limita a produrre spettacoli, ma genera incontri, domande, comunità.
È da questo patrimonio che nasce oggi Alba Teatro diretta da Mario Fracassi ma insieme i suoi compagni diviaggio Antonella Di Camillo, Beatrice Fracassi , Santo Cicco, Roberto Mascioletti e Laura Tiberi. . L’associazione vuole rappresentare una nuova struttura teatrale e culturale ad Avezzano, mettendo in relazione l’esperienza maturata negli anni con le esigenze e le sfide del presente. L’obiettivo è costruire progressivamente un organismo capace di sviluppare una propria identità artistica e progettuale attraverso la produzione e la circuitazione di spettacoli, la formazione, i laboratori, le attività con le scuole, l’organizzazione di rassegne e festival, la promozione della cultura teatrale e la realizzazione di progetti capaci di intrecciare il teatro con le questioni sociali e culturali del nostro tempo. Particolare attenzione sarà dedicata al teatro per l’infanzia e la gioventù, alla relazione fra teatro e scuola, alla formazione degli insegnanti e degli operatori, alle nuove generazioni e ai linguaggi della contemporaneità. Ma Alba Teatro vuole essere anche uno spazio per il teatro d’autore, per la narrazione, per la ricerca sui linguaggi dell’attore, per i progetti rivolti agli adulti e per quelle esperienze artistiche che possono contribuire a restituire al teatro la sua funzione originaria di luogo dell’incontro. Avezzano, la Marsica e l’Abruzzo possiedono un patrimonio umano e culturale straordinario, fatto di tradizioni e trasformazioni, paesaggi e comunità, memorie individuali e collettive. Il teatro può diventare uno degli strumenti attraverso i quali questo patrimonio viene ascoltato, raccontato e reinventato.Per questo Alba Teatro intende lavorare in rete con istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni, enti culturali, compagnie teatrali, artisti e operatori del territorio, nella convinzione che la cultura non cresca per isolamento ma attraverso la capacità di costruire relazioni.
Una parte importante dell’attività di Alba Teatro sarà dedicata alla formazione. L’esperienza maturata da Mario Fracassi in oltre quarant’anni di lavoro comprende infatti una lunga attività pedagogica rivolta a insegnanti, educatori, operatori sociali, giovani e adulti. Alba Teatro vuole mettere questa esperienza a disposizione delle nuove generazioni di operatori e artisti, attraverso laboratori, seminari, corsi di formazione e percorsi di ricerca. Particolare attenzione sarà riservata alla formazione teatrale nelle scuole e alla possibilità di accompagnare insegnanti ed educatori nella costruzione di esperienze teatrali non occasionali, ma capaci di inserirsi nei percorsi educativi. Il teatro, in questa prospettiva, non viene inteso come una semplice attività aggiuntiva, ma come un linguaggio attraverso il quale imparare ad ascoltare, osservare, immaginare, collaborare e prendere parola. Il nome Alba Teatro non è casuale. Alba è l’inizio di un nuovo giorno, ma è anche il momento nel quale ciò che era ancora indistinto comincia lentamente a prendere forma. È una parola che parla di nascita, di possibilità, di attesa. E proprio questa vuole essere l’identità dell’associazione: un luogo nel quale far nascere nuove idee, nuovi spettacoli, nuove collaborazioni, nuove relazioni e nuovi sguardi sul mondo.
COMUNCATO STAMPA
