Tagliacozzo saluta San Camillo De Lellis: conclusa a storica “peregrinatio” del corpo del Santo
TAGLIACOZZO – Grande partecipazione alla celebrazione conclusiva nel piazzale dell’Ospedale “Umberto I”. Presente il Consigliere regionale Massimo Verrecchia in rappresentanza della Regione Abruzzo
Si è conclusa oggi, martedì 30 settembre, con una partecipata e commovente celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo dei Marsi, S.E.R. Mons. Giovanni Massaro, la storica permanenza a Tagliacozzo dell’urna contenente il corpo di San Camillo de Lellis, Patrono d’Abruzzo e Patrono degli ospedali, dei malati e degli operatori sanitari.
La Santa Messa è stata celebrata nel piazzale dell’Ospedale “Umberto I”, luogo particolarmente significativo per concludere i tre intensi giorni durante i quali la Città ha accolto il Santo con straordinaria partecipazione popolare, rinnovando il ricordo del soggiorno che San Camillo compì a Tagliacozzo oltre quattro secoli fa.
L’urna è stata collocata dinanzi alla facciata del presidio ospedaliero, in modo da essere visibile anche dalle finestre della struttura. Particolarmente toccante è stata infatti la partecipazione dei ricoverati: alcuni hanno potuto assistere alla celebrazione tra le file dell’assemblea nel piazzale, mentre altri l’hanno seguita dalle finestre dell’ospedale, rivolgendo così il proprio saluto al Santo Patrono dei malati e di quanti dedicano la loro vita alla loro cura e assistenza.
Di particolare significato istituzionale è stata la presenza del Consigliere regionale Massimo Verrecchia, intervenuto in rappresentanza della Regione Abruzzo, della quale San Camillo de Lellis è Patrono.



Il Consigliere Verrecchia, da sempre particolarmente attento e operativo sul fronte delle problematiche della sanità marsicana, provinciale e regionale e sensibile alle istanze dei medici, degli infermieri e degli operatori sociosanitari, ha rivolto all’inizio della celebrazione un sentito saluto, sottolineando il valore della presenza di San Camillo proprio all’interno di un presidio sanitario e la particolare attualità del suo messaggio di vicinanza alla persona malata e a quanti quotidianamente se ne prendono cura.
In prima fila erano presenti numerosi rappresentanti del mondo sanitario che hanno legato e continuano a legare la propria attività all’Ospedale di Tagliacozzo, tra i quali il dott. Enrico Pendenza, il dott. Pasquale Cisternino, la dott.ssa Antonella Morgante, la dott.ssa Cinzia Moretti, la dott.ssa Annamaria Franchi, già responsabile dell’Ospedale di Comunità al terzo piano, e la dott.ssa Simonetta Santini, già responsabile del Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Tagliacozzo e già Direttore sanitario aziendale. Presenti inoltre numerosi infermieri, fisioterapisti e operatori sociosanitari.
«Sono stati tre giorni di grande emozione e di autentica partecipazione popolare – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Giovagnorio – nei quali Tagliacozzo ha manifestato tutto il proprio affetto verso un grande Santo che oltre quattro secoli fa soggiornò nella nostra Città, lasciando una memoria profonda del suo passaggio e quasi una particolare benedizione sul nostro territorio. La conclusione di questa peregrinatio proprio davanti al nostro Ospedale assume un significato ancora più intenso: San Camillo ha idealmente salutato e benedetto i nostri malati e tutte le donne e gli uomini che, a diverso titolo, lavorano ogni giorno per assisterli e curarli».
«Ricorderemo con commozione e gratitudine queste giornate – conclude il Sindaco – e ringraziamo innanzitutto il Parroco d. Ennio Grossi che ha voluto fortemente questa peregrinatione del Corpo di San Camillo e i Padri Camilliani per averla resa possibile e soprattutto per la bellissima testimonianza del loro carisma offerta alla nostra comunità: dai bambini agli anziani, dai malati agli operatori sanitari. San Camillo lascia Tagliacozzo, ma il messaggio della sua presenza e della sua carità verso chi soffre rimarrà profondamente impresso nella memoria della nostra Città».
