Tagliacozzo, una notte nel segno di San Francesco: il Transito e le reliquie del Beato Tommaso da Celano

TAGLIACOZZO – Una sera per fermarsi, pregare e tornare all’essenza del messaggio di San Francesco. Stasera, sabato 3 ottobre, alle ore 21, la Chiesa di San Francesco di Tagliacozzo si prepara ad accogliere una celebrazione particolarmente intensa e suggestiva: il Transito del Serafico Padre, nel ricordo degli 800 anni dalla sua morte.

Sarà un momento di fede e di memoria, ma anche un’occasione per riscoprire, a distanza di otto secoli, la forza di una testimonianza capace ancora oggi di parlare al cuore delle persone.

A presiedere la celebrazione sarà il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, insieme all’Ordine Francescano Secolare e alle comunità francescane della Marsica, che si ritroveranno unite in una grande espressione di fraternità.

Particolarmente atteso sarà il momento dell’ostensione delle reliquie del Beato Tommaso da Celano, il primo biografo di San Francesco. Alla venerazione dei fedeli saranno esposti il cappuccio e la tunica, segni concreti di una storia di fede che lega profondamente il territorio marsicano alla vicenda francescana.

La celebrazione sarà animata dalle fraternità francescane della Marsica attraverso letture, preghiere e meditazioni, in un percorso che accompagnerà i presenti verso il ricordo degli ultimi momenti della vita terrena di Francesco.

È proprio nel racconto del suo Transito che emerge tutta la profondità della sua esperienza: un uomo che, giunto alla fine del cammino terreno, continua ad affidarsi al Vangelo e a vivere la morte non come una fine, ma come un ultimo passaggio verso l’incontro con Dio.

La Chiesa di San Francesco diventerà così, per una sera, un luogo di memoria e di ascolto, dove il passato e il presente si incontreranno attorno alla figura del Poverello di Assisi.

Ottocento anni dopo, il messaggio di Francesco non appartiene soltanto alla storia. Parla ancora di pace, di fraternità, di semplicità, di cura del creato e di un’umanità capace di riconoscersi nell’altro.

E sarà proprio questo il senso della serata di Tagliacozzo: ritrovarsi insieme, nella preghiera e nella comunione, per lasciarsi ancora una volta interrogare dalla vita e dalla testimonianza di San Francesco.