Torna il Festival “Nuovi Spazi Musicali”: ad Ascoli Piceno la 47ª edizione tra innovazione e tradizione. Martedì il primo concerto con due “operine tascabili”
ASCOLI PICENO – Si alza il sipario su uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi della scena culturale marchigiana. Martedì 6 ottobre, la splendida cornice del Foyer del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno ospiterà l’inaugurazione della 47ª edizione del Festival “Nuovi Spazi Musicali”, la storica rassegna curata con maestria e passione dalla celebre compositrice Ada Gentile.
Il cartellone di quest’anno si preannuncia ricco e articolato, con un ciclo di sei appuntamenti pensati per esplorare i linguaggi e le espressioni della musica contemporanea.
Come da tradizione, il concerto d’apertura sarà interamente incentrato sul genere delle “operine tascabili”, un vero e proprio marchio di fabbrica che ha reso celebre il festival per la sua capacità di unire immediatezza, raffinatezza e brevità drammaturgica. Il pubblico potrà assistere a due opere commissionate per l’occasione: la prima, intitolata “L’uccel grifone temendo d’un tafano”, vede il compositore Lucio Gregoretti autore sia della musica che del testo; la seconda, “Che musica, classica o di oggi?”, porta la firma musicale di Massimo Gianfreda ed è basata sui versi della poetessa ascolana Ivana Manni.

A coronare la serata inaugurale sarà una gemma del Novecento musicale italiano: “La morticina”, deliziosa operina del maestro Luciano Chailly scritta su testo del celebre scrittore Dino Buzzati.
L’esecuzione delle opere sarà affidata a un ensemble di alto profilo artistico: Mauro Baiocchi al flauto, Natalia Benedetti al clarinetto, Ludovico Venturini alle percussioni e Giacomo Rocchetti al pianoforte. Sul fronte vocale si esibiranno il soprano Annalisa Di Ciccio e il basso Stefano Stella, affiancati dalla voce recitante di Pamela Olivieri. La direzione d’orchestra sarà guidata dal Maestro Guido Arbonelli, mentre la presentazione dell’evento sarà curata da Francesca Filauri.
L’appuntamento promette di richiamare appassionati e curiosi per una serata all’insegna della grande musica. L’ingresso al Foyer del Teatro V. Basso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
