Blitz antidroga ad Avezzano: operazione congiunta di Polizia e Carabinieri, due arresti e un segnalato

AVEZZANO – Un’operazione coordinata ed efficace sul territorio marsicano ha portato all’arresto di due cittadini extracomunitari con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, oltre alla segnalazione di un utente alla Prefettura dell’Aquila. È il bilancio di un’intensa giornata di controlli svolta ieri, 13 ottobre, dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano insieme ai militari del Nucleo Operativo Mobile dei Carabinieri, supportati dall’unità cinofila della Guardia di Finanza.

I primi sospetti e l’appostamento a San Pelino

L’attività investigativa ha preso le mosse da una segnalazione confidenziale giunta alle forze dell’ordine nei giorni scorsi. Dopo gli opportuni riscontri sulla fondatezza della notizia, le forze interforze sono entrate in azione fin dalle prime ore del mattino di ieri, predisponendo un mirato servizio di appostamento nei pressi di un’abitazione a San Pelino, frazione di Avezzano, ritenuta il fulcro delle attività di spaccio.

Durante l’osservazione, gli operanti hanno notato l’arrivo di un’autovettura sospetta con a bordo due uomini extracomunitari. Uno di essi è sceso dal veicolo ed è entrato rapidamente nell’edificio. Seguito a ruota dagli agenti, che hanno fatto irruzione nell’immobile, l’uomo è stato sorpreso e bloccato mentre si trovava insieme all’occupante della casa, un cittadino italiano colto in flagrante con un involucro di droga tra le mani.

Il tentativo di fuga e la perquisizione domestica

Mentre nell’abitazione venivano rinvenuti contanti addosso al presunto spacciatore – sequestrati in quanto ritenuti provento dell’attività illecita –, all’esterno un altro agente bloccava il conducente dell’auto. Quest’ultimo ha tentato di disfarsi di un mazzo di chiavi gettandole via, ma il gesto non è sfuggito ai poliziotti.

Le chiavi appartenevano all’abitazione in cui l’uomo risiede con la propria famiglia. Alla luce degli elementi raccolti, le forze dell’ordine hanno deciso di estendere la perquisizione anche a questo secondo immobile, avvalendosi dell’ausilio fondamentale del fiuto dei cani antidroga della Guardia di Finanza.

Il sequestro: cocaina, bilancino e migliaia di euro in contanti

L’ispezione della residenza ha confermato i sospetti degli investigatori. All’interno dell’abitazione sono stati scovati due barattoli contenenti complessivamente 26 involucri termosaldati di cocaina (14 in uno e 12 nell’altro), per un peso totale di 21 grammi. Oltre allo stupefacente, già suddiviso e pronto per la distribuzione, sono stati sequestrati un bilancino di precisione e circa 8.000 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

I provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria

I due cittadini extracomunitari sono stati condotti negli uffici del Commissariato per le formalità di rito. Al termine degli accertamenti, per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di concorso e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, i due sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Avezzano.

Per il cittadino italiano sorpreso all’interno del casolare di San Pelino è invece scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura dell’Aquila per uso personale di stupefacenti.