Sicurezza, associazioni scrivono a deputati per sostegno a pdl per ridurre le bombole gpl nelle case

(Adnkronos) – “In Italia ci sono 20 milioni di abitazioni in cui si utilizza il gas per cucinare, anche se è noto che la combustione emette sostanze in grado di provocare danni alla salute. E nelle abitazioni italiane ci sono tre milioni di bombole, che mettono a rischio di esplosioni e di inquinamento almeno sei milioni di case. Il nostro è infatti il Paese europeo che, nell’edilizia abitativa, più dipende dai combustibili fossili, in grande maggioranza proprio dal gas, scelta non senza conseguenze per la sicurezza dei suoi cittadini”. Lo afferma ‘Obiettivo famiglia/Federcasalinghe’ riferendo che per questo motivo “quattro storiche associazioni nazionali, con una lettera inviata oggi, chiedono a ogni deputato di sostenere la proposta di legge A.C. 3116 ‘Incentivi per la sostituzione degli apparecchi domestici alimentati a gas e la riduzione dell’impiego di bombole di Gpl nelle abitazioni’, depositata da Nazario Pagano, presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Camera, che ha accolto la richiesta pressante di Obiettivo famiglia/Federcasalinghe, Federcentri, Anta, Casa del consumatore”. 

L’obiettivo delle associazioni è che “le risorse economiche messe a disposizione dall’Unione Europea per il raggiungimento degli obiettivi climatici e di sostenibilità siano finalmente utilizzate per la realizzazione, in tempi brevi, della elettrificazione delle abitazioni civili. Perché è compito del Parlamento intervenire con leggi giuste ed applicabili in favore della sicurezza e della salute dei cittadini”. 

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