L’anfiteatro di Alba Fucens verrà smontato e trasferito ad Avezzano.
Chiusa Resta la nuova location.

Il gioiello archeologico di Alba Fucens, in provincia de L’Aquila, risalente al 1 secolo d.C. e collocato alle pendici della collina su cui sorgeva il tempio di Apollo, sarà smontato e rimontato fedelmente ad Avezzano, nello spazio della località “Chiusa Resta” sita nel quartiere di San Pio X anche famoso come “Pucetta“.

L’imponente anfiteatro avrà così una posizione turistica strategica e potrà ospitare incontri pubblici, concerti e manifestazioni culturali.

Ideatore del progetto è l’architetto Renzo Piano, ed il cantiere prenderà il via, salvo ritardi dovuti all’emergenza COVID-19, al termine dell’estate.
L’arena dopo anni di attività nel territorio di Massa D’albe, sarà trasferito ad Avezzano, affinché possa valorizzare aree culturalmente e urbanisticamente degradate della Città capoluogo della Marsica.
La progettazione della nuova area a cura di Renzo Piano è stata donata alla città a titolo gratuito e l’operazione di trasferimento avrà un costo complessivo di circa 12 milioni di euro, interamente finanziati dal Agenzia Culturale dell’Unione Europea.

Il nome dell’imponente opera dovrebbe restare lo stesso per mantenere il contatto con quella che all’epoca era la culla della cultura latina e del grandioso Impero Romano.
Il sito sarà aperto tutti i giorni e i lavori di valorizzazione coinvolgeranno anche gli edifici circostanti, dove saranno collocati un museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, una biblioteca ed il centro culturale della città.

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11 thoughts on “L’anfiteatro di Alba Fucens verrà smontato e trasferito ad Avezzano.
Chiusa Resta la nuova location.

  1. L anfiteatro non và spostato assolutamente. sarebbe come spostare Pompei a napoli.(inconcepibile).usate i soldi per aiutare la gente che ha perso il lavoro piuttosto.

  2. Ma è proprio necessario smontare l’anfiteatro?
    È così prezioso ,lasciatelo dov”e . Ad avezzano se si vuole se ne può fare una copia.

  3. Si fa molta fatica a credere vera una ca..ta simile.A coinvolgere il nome di Renzo Piano in un modesto conato di fantasia. A immaginare possibile che qualcuno spenda il proprio tempo a raccontare, con tanta dovizia di citazioni,una stravgante storia.A supporre che nell’immondezzaio della rete vi sia posto per tutto questo.Ma d’un tratto mi coglie un soprassalto di dubbio: e se fosse tutto vero?Se fossi io l’unico a restare fuori del mondo reale? NO, non posso crederlo! Che altro aspettarmi a questo punto? L’annuncio del progetto di Wright di smontare il Colosseo e di rimontarlo così com’è, a…Pekino per il miliardo di turisti cinesi dissuasi dal venire a Roma dalle inamovibili montagne d’immondizia inutilmente raccolte dall’Ama ai Fori Imperiali? Ovviamente,però, con il biglietto pagato alla Raggi tramite internet?
    Quanto costerebbe l’impresa? Di sicuro qualche miliardo di euro ma pagati dai fondi culturali europei messi a disposizione dalla Merkel (che,con i cinesi,ha,com’è noto, grossi interessi comuni).
    Non oso supporre di aver appena concepito un capolavoro di bufala minimamente credibile.Ma,pensando all’Anfiteatro di Alba Fucens trasferito a Pucetta di Avezzano (mi perdoni la memoria del prof.Cianfarani!) mi sono sentito per un attimo a la page!!!
    P.S. Ma per il primo d’aprile non bastava un semplice pesciolino di giornata?

  4. Da avezzanese a me nn piace il progetto, quell’opera grandiosa fu eretta li e li ad Albe deve restare. Possibile che questa emergenza nn stia insegnando nulla e tutto deve per forza muoversi in funzione economica? Esistono radici,tradizioni,popoli e questi valgono molto di più di un mero profitto.

  5. Secondo me si rasenta la follia.Che c’azzecca l’anfiteatro di albe ad Avezzano.Per favore, pensatene un’altra che questa è grossa, non cercate di stravolgere la storia.Penso comunque che questo è uno scherzo!!!!!

  6. grande stupidaggine.
    spostare un monumento che senso ha? con egni, mostre, concerti…ma de che? avezzano non ha mai avuto un posto x ospitare una mostra di pittura di
    livello, ha il museo della preistoria a due passi ed è sempre chiuso e in rovjna.
    dicuamo chd ci sn 12 mln da spartire, invece di ragionare come marsica e sfruttare tutto il patrimonio per attrarre turismo.

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